Due amici si incontrano in Paradiso.
Dice il primo: "Ma, come, anche tu sei morto? Non lo sapevo! Ma come e' stato?".
"E' stato per la troppa contentezza, e tu? ".
"Io sono morto congelato.
Ma raccontami, come mai sei morto per la troppa felicita'?".
E l'amico comincia a raccontare: "Una lettera anonima mi aveva avvertito che mia moglie mi tradiva; cosi' sono tornato a casa all'improvviso e ho trovato mia moglie nuda.
Ho cercato l'amante dappertutto, sotto al letto, nell'armadio, sotto al tavolo, dovunque, ma non l'ho trovato. Cosi' per la contentezza mi e' venuto un infarto e sono morto.
Ma adesso dimmi tu come mai sei morto congelato".
E l'amico: "Stronzo, se guardavi dentro al frigo, ora saremmo vivi tutti e due!"
Anonimo
Dio mi guardi dall'uomo che si proclama fiaccola che illumina il cammino dell'umanità. Ben venga l'uomo che cerca il suo cammino alla luce degli altri. Kahlil Gibran "Massime Spirituali
sabato 30 agosto 2008
giovedì 28 agosto 2008
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